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Fotovoltaico

Che cos'è il fotovoltaico e come funziona la cella fotovoltaica


Il fotovoltaico consente di convertire l’energia luminosa del sole in energia elettrica. Si tratta di una tecnologia senza parti in movimento, priva di manutenzione, silenziosa e pulita.
La cella fotovoltaica è l’elemento base nella costruzione di un modulo fotovoltaico ed è costituita da due strati, positivo e negativo, uniti a formare una giunzione. Quando la cella viene colpita dalla luce solare, si genera una tensione fra i due strati e chiudendo il circuito elettrico tra i due elettrodi, si genera la corrente elettrica.

 

 

Il modulo fotovoltaico


Una singola cella produce pochi watt e con bassissima tensione. Per questo motivo più celle vengono collegate tra loro per comporre il modulo, formato dalla sovrapposizione delle lastre come indicato nell figura seguente. Più moduli collegati tra loro in schiere andranno a comporre il generatore fotovoltaico. La corrente continua generata dai moduli fotovoltaici deve essere convertita in corrente alternata, mediante un convertitore (inverter) per poter essere immessa nella rete elettrica locale.

modulo-fotovoltaico


Energia prodotta da un impianto fotovoltaico


La quantità di energia prodotta da un generatore fotovoltaico varia nel corso dell’anno e dipende da una serie di fattori come l’ubicazione geografica, l’orientamento, l’inclinazione dei moduli e le caratteristiche di assorbimento e riflessività del territorio circostante.
Mediamente si hanno i seguenti valori:


dati-producibilit

 

Prendendo in esempio la Sardegna, dove fortunatamente il sole da la sua presenza, considerando che mediamente il consumo medio annuo di una famiglia di 4 persone è di 3000 kWh, ci vorrebbe un impianto fotovoltaico con nemmeno 2,5 kWp di potenza massima per raggiungere il pareggio energetico tra produzione e consumo di energia.


 

Contributo in Conto Energia


 

Il Conto Energia è un incentivo che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), ente statale di proprietà del Ministero del Tesoro, eroga a favore dei produttori di energia da fonti rinnovabili.
Il premio consiste in una tariffa per ogni kWh prodotto, nel caso di energia prodotta da impianti fotovoltaici tale tariffa è riconosciuta anche se poi l’energia viene autoconsumata o rivenduta allo stesso GSE.
Per i piccoli impianti attualmente la tariffa varia da circa 0,28€ (da 1 a 3 kWp) a circa 0,25€ (oltre i 3 e fino ai 20 kWp) per ogni kWh prodotto.

 


ESEMPIO
Se un impianto produce 3.300 kWh all’anno il contributo ricevuto è di:
3.300 kWh/anno  x 0,28 €/kWh = 924 €/anno

 

Nella tabella sottostante sono riportati gli incentivi in Conto Energia per scaglione di potenza in funzione della data di allacciamento dell’impianto (estratto dal 4° Conto Energia).

ce 2012

 

Contributo in Conto Scambio


Il contributo in Conto Scambio (più comunemente detto “scambio sul posto”) è un incentivo di cui gode in pratica solo chi installa un piccolo impianto fotovoltaico (fino a  200 kWp) e va a sommarsi al Conto Energia.

 

Ha due tariffe:

 

1. IMMETTI IN RETE MENO O QUANTO CONSUMI
la prima tariffa viene applicata sui kWh immessi in rete fino alla quantità pari ai kWh prelevati, attualmente questa tariffa è di circa 0,16 €/kWh

 

ESEMPIO
in un anno immetti in rete 3.000 kWh e prelevi dalla rete 3.000 kWh
In questo caso il CS è di: 3.000 kWh x 0,16 €/kWh
TOTALE: 480€

 


2. IMMETTI IN RETE PIÙ DI QUANTO CONSUMI
la seconda tariffa si applica all’energia immessa in rete oltre all’energia prelevata: per ogni kWh immesso in rete in più rispetto ai tuoi prelievi il contributo è di circa 0,10€

 

ESEMPIO
in un anno immetti in rete 4.000 kWh e prelevi dalla rete 3.000 kWh
Il Conto Scambio è di:
3.000 kWh x 0,16 €/kWh = 480€ (derivanti dalla prima tariffa);
1.000 kWh (kWh immessi in rete oltre al tuo consumo) x 0,10€/kWh=100€ (derivanti dalla seconda tariffa)
TOTALE: 580€


Autoconsumo


Oltre al Conto Energia e al Conto Scambio, con l’impianto fotovoltaico c’è un altro beneficio, infatti l’energia che si consuma nei momenti del giorno in cui l’impianto fotovoltaico la sta producendo non viene prelevata dalla rete ma appunto dall’impianto, determinando così un risparmio di 0,20/0,24 €/kWh.

Mediamente l’autoconsumo in una abitazione è del 30% del fabbisogno.

 

Esempio Pratico


Un esempio per riepilogare tutti i benefici derivanti dall’installazione di un ipotetico impianto fotovoltaico per una famiglia media:

Fabbisogno di energia elettrica di 4.000 kWh all’anno
Potenza impianto 4,6 kWp
Produzione annua 5.000 kWh

 

BENEFICI ANNUI
Conto Energia 5.000 x 0,247 = 1.250 €
Autoconsumo (25% del fabbisogno) 1.000 x 0,21 = 210
Conto Scambio 1 3.000 x 0,16 = 480 €
Conto Scambio 2 1.000 x 0,10 = 100 €
TOTALE BENEFICI ANNUI 2.025 Euro

 

Il contributo del Conto Energia per una produzione di 5.000kWh è pari a 1.250 €.
1.000 kWh vengono consumati nel momento in cui l’impianto li produce, è l’autoconsumo che genera un risparmio di 210 €.
I rimanenti 4.000 kWh vengono ovviamente immessi in rete, il prelievo dalla rete si riduce a 3.000 kWh in quanto 1.000 kWh sono stati prelevati dall’energia prodotta dall’impianto, quindi dei 4.000 kWh immessi in rete, 3.000 vengono pagati circa 480€ con la prima tariffa Conto Scambio, gli altri 1.000 vengono pagati circa 100 € con la seconda tariffa Conto Scambio.

Da tutto ciò si evince che i benefici effettivi, in ultima analisi, ammontano a più di 0,40 euro per ogni kWh prodotto dall’impianto fotovoltaico per impianti da 3 a 20 kWp allacciati alla rete entro il 30/06/2012 dove la produzione in eccesso rispetto ai consumi non sia superiore al 20%-30% del fabbisogno.


ULTERIORI INCENTIVI:

•Incentivo in Conto Energia maggiorato del 10% per gli impianti il cui costo di investimento per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all’interno della Unione Europea; Nell'esempio sopra andrebbero a sommarsi altri 125 € all'anno

•incentivo in Conto Energia maggiorato di 0,05€/kWh per gli impianti installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto; Nell'esempio sopra andrebbero a sommarsi altri 250 € all'anno

Questi incentivi non sono cumulabili.


Con quale scadenza vengono erogati i pagamenti


Pagamenti Contributo in Conto Energia:

Il GSE dispone il pagamento delle tariffe incentivanti a partire dall'inizio della produzione con valuta l'ultimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento delle misure ("Data di Pagamento").

Nel caso in cui la "Data di Pagamento" ricada in un giorno festivo, il pagamento è disposto con valuta il giorno lavorativo immediatamente successivo.

Per gli impianti fotovoltaici con potenza nominale non inferiore a 1kW e non superiore a 20kW, il pagamento dell'incentivo viene effettuato a cadenza bimestrale, al superamento della soglia limite di € 250,00.

Per impianti con potenza nominale superiore a 20kW il pagamento dell'incentivo viene effettuato a cadenza mensile al superamento della soglia limite di € 500,00.

Il GSE provvederà al pagamento delle tariffe incentivanti accreditando gli importi sul conto corrente bancario intestato al Produttore.

Pagamenti Contributo in Conto Scambio:

Il GSE procede a calcolare il contributo in conto scambio:

  • di acconto (su potenza dell’impianto)

Entro trenta giorni successivi al termine del trimestre in cui è avvenuta la stipula della convenzione per lo scambio sul posto, eroghi un contributo pari a 50 euro per ogni kW di potenza dell’impianto; e che il predetto contributo venga gradualmente riassorbito con i successivi acconti e conguagli previsti dal GSE. Nel caso in cui l’utente dello scambio sia il Ministero della Difesa,
il GSE eroga un contributo pari a 50 euro per ogni kW di potenza dell’impianto fino ad un massimo di 10.000 euro per ogni impianto. Tale importo in acconto sarà gradualmente riassorbito con i successivi acconti e conguagli.

  • di acconto (su kWh)

Il contributo in conto scambio di acconto viene erogato trimestralmente sulla base dei dati di misura dell’energia elettrica in immissione e in prelievo inviati dai gestori di rete, e sulla base dell’onere in prelievo stimato secondo un prezzo di riferimento.

  • di conguaglio

Il contributo in conto scambio di conguaglio viene erogato annualmente sulla base dei dati di misura dell’energia elettrica in immissione e prelievo risultanti ai gestori di rete alla fine dell’anno e dell’onere in prelievo relativo all’anno di competenza, inviato dalle imprese di vendita.

 

Il GSE procederà all’erogazione dei contributi in conto scambio su base trimestrale (in acconto) e su base annuale (in conguaglio) secondo quanto raffigurato nel seguente schema:

scambio 01

Contributo in conto scambio di acconto
Ai fini della regolazione del contributo il GSE su base trimestrale:

  • entro il giorno 15 del secondo mese del trimestre successivo a quello di competenza pubblica il contributo in conto scambio di acconto e autorizza il pagamento (è prevista l’individuazione di una soglia minima per l’accredito);
  • entro il 15° giorno lavorativo del terzo mese del trimestre successivo a quello di competenza, accredita l’importo sul conto corrente bancario dell’USSP.

Su base trimestrale le scadenze di lavorazione del singolo contributo in acconto sono le seguenti

scambio 02

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